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Galateo per i genitori durante il servizio fotografico

Il servizio fotografico è un’esperienza con le sue regole, che è importante conoscere per la sua piena riuscita. Che si tratti di un servizio Maternità, Newborn o di scatti dei vostri bimbi più grandi, esiste un “galateo dei perfetti genitori nello studio fotografico” che vi presentiamo.

Siamo sicuri che leggerete queste indicazioni con lo spirito giusto. Il fotografo non è una persona che vuole imporvi delle regole rigide a sua discrezione, ma senza dubbio ci sono alcuni suggerimenti generali che facilitano la buona riuscita del servizio fotografico e ci permettono di avere il miglior risultato lavorando serenamente.

Il servizio fotografico è un’esperienza nuova e insolita per i bambini, da vivere con curiosità e divertimento. È importante, con il vostro aiuto, creare un ambiente ovattato, privo di distrazioni o di elementi che possano innervosirli e avere ripercussioni sulla qualità delle immagini. Nel caso dei neonati, lo studio fotografico deve essere un nido accogliente in cui ricreare un’atmosfera protetta e calda per una nanna beata sul set, mentre noi ci dedichiamo alle pose e agli scatti.

1) Concordare tutto prima del servizio

Il giorno del servizio fotografico tutto deve essere pronto e stabilito per gestire al meglio il tempo e non stancare o annoiare il bambino. Prima del servizio avremo modo di conoscerci: ogni fotografo AIFB ha l’abitudine di incontrare almeno una volta i genitori per capire i loro gusti e fare una proposta creativa. Negli incontri, scambi di mail e telefonate che seguiranno, il fotografo vi darà alcune norme per la preparazione vostra e dei bambini a seconda della loro fascia di età. Vi preghiamo di seguirle scrupolosamente.

È importantissimo fare presente in questa fase eventuali esigenze particolari: il bambino ha delle allergie? In questo caso la cosa migliore è portare da casa merenda e bevande per i momenti di pausa. C’è qualche elemento che lo spaventa, lo agita o lo intrattiene in particolare? I bambini attraversano varie fasi con paure, curiosità e passioni, e il fotografo deve avere da voi gli elementi per conoscerli, assecondarli e coinvolgerli.

2) Portare sul set solo gli abiti e gli accessori concordati

Gli abiti che si indosseranno e l’allestimento del set fanno parte delle cose da concordare in anticipo. Vi preghiamo di non portare vestiti, accessori o props al di fuori di quelli stabiliti, perché non ci sarà tempo per improvvisare e si rischia di creare confusione e dilungarci.

3) Mantenere lo studio fotografico un luogo tranquillo e raccolto

Sul set fotografico tutto deve essere organizzato e le persone consapevoli della situazione, per non creare confusione né disperdere le energie. Per questo consigliamo sempre di mantenere al minimo il numero delle persone presenti: solo i genitori, senza nonni o altri parenti, parlando a bassa voce e senza interferire con il lavoro. Entrando è importante indossare i copriscarpe per varie ragioni: nel caso di neonati l’igiene dello studio, che abbiamo provveduto a curare nei dettagli, deve essere preservato per tutta la durata degli scatti. In tutti gli altri casi ci impegniamo a mantenere il set pulito da polvere e pedate, che, anche se possono sembrare impercettibili, rischiano di rovinare gli scatti (e sono l’incubo di ogni fotografo!).

Importantissimo: nel momento in cui varcate la soglia dello studio silenziate i cellulari: capita che sul più bello squillino e sveglino il bebé proprio durante lo scatto in una posa che ha richiesto tempo. E allora occorre calmarlo, farlo riaddormentare e ricominciare da capo.

4) Partecipare alla sessione con fiducia e rispetto del ruolo del fotografo

Come in un copione cinematografico, avrete il vostro ruolo insostituibile: quello di genitori, appunto. Il vostro impegno ci aiuterà a creare una relazione serena con i bambini.

È importante accompagnare i bambini sul set, rassicurarli o, nel caso di neonati, cullarli e tenerli in braccio fino al momento degli scatti. Se ci sono altri fratellini, i genitori devono vigilare perché non tocchino le attrezzature e non si aggirino senza controllo, intrattenendoli o portandoli fuori per distrarli. L’assistente del fotografo non ha il tempo di badare ai bambini. Se il bimbo protagonista degli scatti ha un momento di timidezza, basteranno qualche coccola e la vostra presenza rassicurante, che non si sostituisce al fotografo ma deve creare un ponte tra il bambino e questa nuova figura adulta.

Durante gli scatti è importante mantenere una posizione defilata, senza interferire con il lavoro del fotografo, le istruzioni che dà ai bambini e il rapporto che instaura con loro. Nel caso di neonati e bimbi molto piccoli, i genitori hanno delle ansie legittime e fanno comprensibilmente fatica a lasciare i bimbi in mani estranee, soprattutto durante le fasi di messa in posa. Per rassicurarvi, sappiate che lavoriamo quotidianamente con bimbi molto piccoli, conosciamo le loro esigenze e siamo pronti a gestire pianti, colichette e momenti di stanchezza. Ci siamo preparati con ostetriche, corsi di massaggio neonatale e workshop di posing dedicato, come abbiamo raccontato in questo articolo.

5) Non cambiare idea sul set

Scegliere il vostro fotografo di fiducia significa che apprezzate il suo stile e vi fidate della sua professionalità. È importante rispettare il suo lavoro senza dare consigli tecnici sul set o chiedere di modificare il mood o la scenografia durante il lavoro. Ricordate che il fotografo non vi offre solo uno scatto tecnico ma un’interpretazione artistica che ha creato per voi e su cui ha ragionato a lungo; chiedergli modifiche e cambi di programma all’ultimo momento può risultare poco rispettoso del suo lavoro.

6) Lasciare i social e i selfies fuori dallo studio fotografico

Questo è un tasto dolente, perché oggi diventa quasi automatico documentare ogni attività della nostra giornata con selfies, video e stories da pubblicare subito sui social. Vi chiediamo però un piccolo sforzo di cui alla fine siamo certi che sarete soddisfatti, e anche il fotografo lavorerà più tranquillo e concentrato. Cerchiamo di mantenere la magia del momento che state vivendo, di partecipare con gli occhi del cuore. Diamo spazio alla fotografia artistica, all’attesa degli scatti professionali che riceverete. Un selfie rubato non aggiunge nulla alla vostra esperienza ma, anzi, la impoverisce. Se volete fare qualche foto ricordo, non dimenticate di chiedere al fotografo se è possibile. Infine, se amate documentare l’esperienza, qualche foto di backstage si può concordare e il nostro assistente fotografo può documentare i preparativi.

7) Rispettare gli accordi e non chiedere i files in omaggio

In un’ottica di rispetto reciproco è importante essere fedeli gli accordi presi nel contratto, evitando di chiedere al fotografo scatti e scenografie supplementari o strappi alla regola.

Per quanto riguarda la scelta di non dare i file in omaggio, si tratta di una regola condivisa dai fotografi AIFB. Le motivazioni di questa decisione, su cui ci siamo confrontati a lungo, sono spiegate in modo chiaro in questo articolo che vi invitiamo a leggere.

Siamo certi che comprenderete lo spirito di questi consigli, nati dal desiderio che ogni sessione fotografica con un fotografo AIFB possa darvi il miglior risultato possibile e un senso di accoglienza e collaborazione.

Vi aspettiamo in studio!

Manuela

Manuela