Eventi in teamIspirazione fotografica

Fotografare i neonati, il nostro workshop di fotografia newborn con Kelly Brown

Impara dai migliori in assoluto e perfezionati osservando chi ti ispira.

Con questa visione, la nostra associazione crede e investe nella formazione specialistica ad altissimi livelli. Partecipiamo ai principali appuntamenti internazionali sulla fotografia di bambini e di famiglia e organizziamo seminari dedicati ai fotografi di AIFB con i migliori professionisti del settore.

Il 20 marzo siamo riusciti ad avere a Milano Kelly Brown, una delle fotografe newborn e formatrici  più famose al mondo, per un workshop in esclusiva per noi fotografi AIFB.

 Kelly Brown, la musa della fotografia newborn

Kelly Brown, australiana, negli ultimi 10 anni ha rivoluzionato il mondo della fotografia newborn con il suo mix unico di tecnica, sensibilità, perfezione della composizione, uso della luce,  posizionamento del neonato e creazione di atmosfere ispirate. Seguita e ammirata da tutti, imitata da molti.

Alterna la sua attività di fotografa (il suo sito è http://www.littlepiecesphotography.com.au) con quella di docente di Newborn Posing per fotografi professionisti in tutto il mondo.

Ha vinto numerosi premi internazionali, tra cui il WPPI Children’s Photographer of the Year nel 2016 e l’AIPP QLD Newborn Photographer of the Year – 2016.

È  l’organizzatrice di The Baby Summit, l’evento internazionale più importante per la formazione sulla fotografia newborn e baby. Abbiamo partecipato all’ultima edizione della manifestazione ad Atlanta lo scorso settembre: un’esperienza elettrizzante che ci ha caricati di stimoli e idee.

Pensare a Kelly Brown per la formazione AIFB è stato naturale. Oltre ad essere il nostro punto di riferimento stilistico, abbiamo un feeling con il suo modo di essere fotografa e vivere profondamente questa professione. Conoscendola, questa sensazione si è trasformata in ammirazione totale.

Cos’è la fotografia newborn?

Avete presente quelle immagini con neonati in pose artistiche, ritratti in tutta la delicatezza e la magia che un bebé sa trasmettere nella sua innocenza?  La fotografia Newborn, che molti associano alle immagini fiabesche di Anne Geddes, si è evoluta molto negli ultimi anni. C’è chi predilige gli accessori elaborati e romantici (i “props, fiocchi, coroncine, cappellini, etc) dello stile classico e chi si orienta verso una situazione più minimale e rispettosa delle pose che il bimbo assume spontaneamente. Ci sono gli scatti con i genitori e i fratellini, preziosi per creare un patrimonio di ricordi familiari.

Ogni fotografo che si innamora di questa complicata specializzazione sviluppa il suo stile, che pone sempre il bebé al centro di una rappresentazione attenta alla sua sensibilità e capace di offrire immagini di valore artistico.

Fotografare un neonato è un servizio che va programmato attentamente. Il periodo ideale è nei primi 15 giorni di vita, idealmente tra il 10° e il 15°: il neonato dorme a lungo e serenamente, non è ancora infastidito dalle coliche e conserva l’imperturbabile beatitudine neonatale. Il suo corpo è flessibile e può essere posizionato facilmente con la massima delicatezza.

Una giornata in studio fotografico con Kelly Brown

E così ci siamo trovate faccia a faccia con Kelly Brown, l’icona della newborn photography mondiale. Semplice, informale, sorriso disarmante tipico delle persone davvero talentuose e realizzate. Prodiga di spiegazioni, pronta a condividere le sue competenze senza “segreti del mestiere” da preservare.

Una lezione di professionalità a tutto tondo, una fotografa che è lì perché vuole esserci e vuole offrire al bambino e alla famiglia la migliore esperienza possibile, e un’immagine di valore unico.

La visione artistica, prima di tutto. Vederla lavorare (con l’aiuto della traduzione simultanea per non perderci neanche una parola) è uno spettacolo: quando scatta ha esattamente idea di ciò che vorrà ottenere a livello di immagine. È un fattore importantissimo quando si fotografa un neonato: bisogna aver programmato tutto nei dettagli e impostare luci e aspetti tecnici rapidamente, perché il tempo a disposizione è poco, lo stato di quiete potrebbe del bambino finire presto. Kelly lavora concentrata, immersa, rapida e al tempo stesso incredibilmente premurosa e delicata con il bimbo. Al centro del suo progetto c’è l’unicità di ogni famiglia, il privilegio di poter documentare un momento speciale della sua vita.

L’allestimento del set: Kelly Brown non ricerca “effetti speciali “e non usa props fuori dal comune. Lavora con rigore e con gesti calmi e sicuri dà vita alla sua idea. Con movimenti e tecniche semplici crea un’opera d’arte, e modifica il set finché non è soddisfatta. Da lei si impara che la differenza sta nel coltivare un occhio allenato a ricercare l’eccellenza del risultato. La ricerca estetica e la passione sono il bagaglio che ogni professionista mette in gioco sul set.

Il posing del neonato  Kelly ha un rapporto quasi simbiotico con il neonato. Lo guida e lo posiziona, con empatia estrema lo fascia, lo culla, rispetta i suoi tempi, sceglie i tessuti, lo veste, lo adagia sul bean bag e scatta. Intorno a lui crea l’ambiente ideale: temperatura a 28° per farlo sentire protetto e caldo quando sarà svestito, un rumore bianco di sottofondo che ricrea l’atmosfera ovattata del grembo materno. Prima di iniziare la sessione il bimbo viene nutrito, coccolato e passa spontaneamente a una fase di sonno o di quiete. Anche i genitori sono sereni, perché tutto è costruito in funzione del bebé.

L’imprevisto: la bimba che piange o che le fa la pipì in grembo non sono mai vissuti come disturbo. Kelly è consapevole di lavorare con una creatura di pochi giorni di vita, si prende il tempo per calmarla, accudirla. La semplicità e il sorriso con cui fa tutto sono una grande lezione.

La postproduzione: è stata una rivelazione. Kelly quando scatta sa già cosa vorrà fare di quell’immagine e con la postproduzione migliora una foto già splendida. Luci, inquadratura e posa sono stati pensati accuratamente e la postproduzione non deve rimediare a nessun errore di valutazione.

 

Umanità, talento e dedizione:  insegnamenti che ci siamo portate a casa e nel cuore, impazienti di interpretarli con il nostro lavoro.

AIFB

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