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Weekend fuori città. Crea un album fotografico di viaggio con i tuoi bambini

Finalmente è ora del weekend fuori città in famiglia che tutti aspettate da tanto!

È l’occasione per passare un po’ di tempo piacevole insieme, adulti e bambini. Scattare fotografie può diventare un modo per vivere la vacanza con occhi diversi, più attenti, e per divertirsi a creare un album dei ricordi da riguardare a casa.

La memoria dei nostri telefoni è piena di istantanee che scattiamo in continuazione senza pensarci troppo. Riguardandole, spesso  appaiono affrettate, poco curate e non comunicano quelle emozioni che volevamo cogliere. Con qualche accorgimento si può imparare a scattare immagini fai da te curate e gradevoli anche con uno smartphone, il tablet o una macchina compatta.

Abituare i bambini ad allenare il loro occhio fotografico

Insegnare ai bambini a guardare la realtà con il loro occhio fotografico può essere un passatempo divertente per tutti!

Viaggiare con l’idea di scattare un reportage fotografico farà in modo che tutti siate più attenti, concentrati a osservare quello che vi circonda, più sensibili a trovare il bello.

Per i bambini è un interessante allenamento a osservare con attenzione ciò che li circonda per cogliere i particolari che preferiscono. Si sentiranno degli esploratori impegnati in una caccia fotografica e la vostra vacanza avrà un filo conduttore, un obiettivo da raggiungere tutti insieme.

Anche i bimbi di pochi anni capiranno in fretta che scattare una fotografia non è solo premere il pulsante ma bisogna concentrarsi qualche istante e fare delle scelte.

 

 

Organizzare il reportage fotografico della vostra vacanza

Per prima cosa dovrete darvi un obiettivo: che taglio avrà la vostra caccia fotografica? Sicuramente dipenderà dal tipo di destinazione (città d’arte, campagna, mare, parco divertimenti?) e dalla stagione, che vi offre luce, colori e paesaggi diversi.

Poi è importante assecondare le preferenze dei vostri bambini. Quelli appassionati di fiabe, principesse e tesori medievali saranno felicissimi di documentare la visita a un castello o a un borgo medievale. Un giro in campagna o in spiaggia dà la possibilità di fotografare animali, farfalle uccelli fiori e di soffermarsi sulle forme affascinanti di sassi, alberi, nuvole.  Fotografare i luoghi che visiterete o dove soggiornerete sarà importante per creare un album dei ricordi. I monumenti e gli edifici storici diventano più interessanti se si cerca di ritrarli con cura, e spesso ai bimbi verrà spontaneo collegare ciò che fotografano con i concetti imparati a scuola in storia, geografia e scienze.

E poi non dimenticate di fotografare voi, i vostri momenti condivisi mentre giocate, fate sport, pranzate, fate le boccacce o ridete a crepapelle, perché la vacanza è prima di tutto un modo per essere sereni insieme. Scattare questo tipo di immagini trasmette ai bambini una sensazione emotiva di appartenenza, di protezione.

Qualche regola per insegnare ai bambini a fotografare

Parlando di tecnica ci limiteremo a qualche semplice consiglio per aiutarvi a fare uno scatto gradevole. Un reportage di viaggio infatti non deve perdere il senso di spontaneità e non è una lezione di tecnica fotografica, ma se fatto con cura diventa un per ricordo!

Ci sono alcune regole di base che potete trasmettere ai bambini in pochi attimi:

  • Come impugnare la macchina fotografica: deve essere avvicinata al corpo, tenuta saldamente con una mano nella parte inferiore, l’altra su quella superiore destra e il dito indice sul pulsante di scatto, senza posare le dita sull’obiettivo. I gomiti devono stare vicino al corpo rivolti verso il basso e i piedi entrambi appoggiati paralleli, in modo da avere un appoggio stabile.
  • L’inquadratura. Per aiutare i bambini a tenere dritta l’inquadratura potete impostare la griglia nell’obiettivo. Anche se sul momento una foto un po’ storta può sembrare più creativa e fantasiosa, riguardandola sembrerà solo una foto sbagliata.
  • La messa a fuoco: l’autofocus è garanzia di una bella foto nitida, ma è bello anche sperimentare, insegnando ai bambini a vedere i piani dell’immagine. Se voglio mettere a fuoco un dettaglio che per me deve essere il protagonista posso creare un interessante effetto sfocato intorno; se ci sono delle persone è bene mettere a fuoco il viso e in generale gli occhi. Con le persone in movimento si può provare qualche scatto creativo giocando con le sfocature.
  • Muoversi per cambiare punto di vista: insegnamento semplice ma importante per un bambino. Il punto da cui fotografa non è mai fisso, può scegliere dove posizionarsi, spostarsi più vicino/lontano, ritrarre il soggetto in modo frontale, laterale o di ¾. Lo zoom è un grande alleato che permette di avvicinare un soggetto troppo lontano, catturare dettagli e rendere la fotografia più personale
  • La luce, il sole e le ombre sono fondamentali. Abituate i bambini ad osservare come la luce influenza lo scatto. Scattare con il sole di fronte all’obiettivo rischia di bruciare o sbiadire l’immagine, mentre fotografare in controluce, con un po’ di allenamento, può dare degli scatti suggestivi. Se il sole crea ombre sui visi delle persone e fa loro strizzare gli occhi bisogna farle spostare, mentre il flash non è sempre la soluzione ideale in uno spazio poco illuminato, come potrebbe sembrare.

Scommettiamo che ai vostri figli basterà prendere un po’ di confidenza con le fotografie per liberare la loro creatività e scattare foto interessanti, stupendovi con la loro intraprendenza?

Il gioco continua a casa: create l’album fotografico del viaggio

Noi fotografi di AIFB abbiamo a cuore l’importanza delle fotografie stampate. Liberiamo le belle immagini dalle memorie di telefoni, tablet e computer e stampiamole! Una fotografia stampata è una fotografia che vive ogni giorno sotto i nostri occhi.

Le immagini stampate del vostro reportage di viaggio saranno la base di una narrazione attraverso i ricordi che potrete fare una volta tornati a casa.

Per prima cosa esaminate tutti gli scatti a video (meglio allo schermo di un pc per avere più visibilità dei dettagli) e sceglieteli, scartando senza rimpianti quell così cisì. Selezionate poche foto belle, capaci di illustrare i vari momenti della vacanza e le cose che hanno colpito di più i bambini.

Stampatele, preferibilmente su carta fotografica, per avere una resa migliore. Potete usare una semplice stampante domestica o portarle dal vostro fotografo di fiducia.

Procuratevi un album fotografico, un quadernone colorato, un quaderno ad anelli e coinvolgete i bambini nella realizzazione del vostro diario fotografico di viaggio.  Disponete le foto secondo il percorso dei vostri ricordi o per temi, divertitevi ad attaccarle con gli scotch colorati da scrapbooking in carta (che non danneggiano le fotografie), scrivete le didascalie con le penne colorate.  Accanto potete appiccicare immagini, ricordi vari come i biglietti di ingresso, cartoline, fiori secchi, disegni.

Et voilà, il vostro fotoreportage di viaggio è pronto! Da riprendere in mano ogni volta che volete ripercorrere la vacanza, per notare come i bambini sono cresciuti nell’arco di pochi mesi e rivivere la serenità di quei momenti.

 

 

Manuela

Manuela