BlogNews

Essere fotografi professionisti oggi

Un dibattito tra associazioni e istituzioni con i migliori fotografi professionisti di bambini in Italia

Avete presente quando arriva un segno che vi conferma come tutto l’impegno che avete messo per realizzare un obiettivo è stato ben speso?

Ecco, a noi di AIFB è capitato di recente, quando abbiamo aperto l’invito a partecipare alla tavola rotonda sulla fotografia come professione promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (MiBACT). Appuntamento per il 26 ottobre scorso al Museion, il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Bolzano.

Ritrovarci intorno a un tavolo con i rappresentanti delle maggiori associazioni italiane di fotografi professionisti e i funzionari del Ministero ha dimostrato che tutto il lavoro che abbiamo fatto in questi anni per consolidare AIFB è servito a costruire qualcosa.

Giusto per essere chiari, il nostro non è un desiderio di istituzionalità, di convegni e di tappeti rossi, ma è l’orgoglio e la responsabilità di rappresentare la fotografia di famiglia nella community della fotografia professionale italiana. La nostra specialità è giovane e sta evolvendo grazie a una nuova generazione di fotografi che si confrontano con il mondo, studiano e lavorano con passione.

Ritrarre i sentimenti e la dimensione intima della famiglia senza cliché non è un compito da poco, e abbiamo avuto la conferma che i colleghi fotografi di altre specializzazioni guardano a noi con rispetto e interesse.

E poi, diciamoci la verità, la possibilità che il Ministero si sieda ad ascoltare le nostre richieste e idee e a discutere con noi è da prendere al volo per poter dare un contributo diretto.

La fotografia di famiglia come professione

“Come tutelare la professione di fotografo e portare nel futuro il suo patrimonio di conoscenze e il suo sguardo sul mondo?” è stata la domanda che ci ha portati a Bolzano a rispondere per conto dei fotografi AIFB.

La fotografia è una forma artistica che evolve con i tempi e con la tecnologia. AIFB riunisce chi ha fatto della fotografia di bambini una scelta professionale.

Cosa significa? Il fotografo AIFB, così come i fotografi delle altre associazioni presenti alla tavola rotonda, paga le tasse, si aggiorna, investe in tecnologia e in formazione continua, partecipa a workshop con i formatori internazionali più quotati del suo settore, lavora in un suo studio professionale, risponde ufficialmente e legalmente del suo lavoro e si pone di fronte alle famiglie con responsabilità e serietà.
Sottolineo questi aspetti perché sono fondamentali per offrire a voi genitori e ai vostri figli un’esperienza di qualità nel momento in cui decidete di renderci testimoni dell’immagine della vostra vita familiare. Noi di AIFB ci siamo sempre autoimposti un codice etico piuttosto severo. Potrà essere sembrato eccessivo, chissà, ma per noi è fondamentale mettere dei paletti per lavorare bene e poter assicurare alle famiglie che un fotografo AIFB sarà sempre una garanzia sotto tanti punti di vista.

Le esigenze dei fotografi professionisti italiani

migliori-fotografi-di-bambini-in-italia-aifb

Quindi siamo partiti per Bolzano e questo video è stato il nostro biglietto da visita per presentarci alle 9 associazioni presenti, alcune amiche di vecchia data come Tau Visual, e ai delegati del Ministero. Sul tavolo di discussione sono finiti alcuni temi caldi per tutti: la formazione dei nuovi operatori, la certificazione professionale, la normativa e la fiscalità.

Senza scendere nei dettagli, 2 parole sui temi che possono avere ricadute importanti sulle famiglie che scelgono un fotografo e sul futuro professionale di chi vuole diventare fotografo.

La creazione di un albo dei fotografi

Essendo impraticabile la creazione di un vero albo professionale come esiste per tante categorie, tutte noi associazioni auspichiamo la nascita di un Registro Pubblico dei Fotografi Professionisti, di cui il MiBACT potrebbe essere imparziale e neutrale garante.

Il registro online permetterebbe di sapere in modo trasparente e rapidamente se chi si presenta come fotografo è un interlocutore esperto e affidabile.

Questo vale per qualsiasi specializzazione: fotografia di famiglia, di interni, di matrimoni, pubblicitaria, e sarà una garanzia per chi apprezza e utilizza la fotografia e acquista servizi fotografici. Il prossimo passo sarà stabilire i criteri per l’ammissione nel registro, tra cui sicuramente il possesso di una partita Iva professionale, un’anzianità minima di lavoro, il rispetto di un comune codice di autoregolamentazione e di norme basilari sulla corretta concorrenza.

La formazione professionale

Il passaggio al digitale ha aperto i confini della fotografia e l’ha resa più accessibile anche ai non addetti ai lavori. È un aspetto positivo che ad AIFB apprezziamo molto. Infatti crediamo che rendere più persone partecipi e appassionate del linguaggio fotografico porti una crescita e contribuisca a promuovere una cultura diffusa dell’immagine di qualità, dell’importanza di una buona fotografia per difendere i ricordi. Noi fotografi professionisti possiamo essere degli interpreti qualificati di questa cultura, possiamo offrire interpretazioni che uniscono la tecnica alla visione artistica ed espressiva.

In tanti ambiti, primo tra tutti quello della fotografia di bambini e neonati, sta avvenendo un proliferare incontrollato di corsi di formazione rivolti sia ad amatori e appassionati che a professionisti in erba. AIFB, per scelta ponderata, non si occupa di formazione a esterni o ad amatori, ma solo a professionisti specialisti, quindi possiamo esprimere la nostra preoccupazione senza motivazioni di concorrenza diretta.

Queste eccessive ed incontrollate offerte formative rendono oggi davvero difficile scegliere un corso valido, o valutare se il programma e gli insegnanti siano all’altezza dell’investimento che si affronta. Molti aspiranti professionisti rischiano di dilapidare cifre importanti in formazioni non corrispondenti alle promesse, e molte persone in cerca di un nuovo sbocco professionale possono credere erroneamente che basti un corso per inserirsi nel mercato della fotografia (di matrimonio, di famiglia, etc) e lavorare. Purtroppo non è sufficiente un’attrezzatura tecnica importante e una formazione di base per creare un professionista in grado di sopravvivere sul mercato, come sa bene chi arriva da una lunga gavetta e perfezionamento.

Il rischio per tutti è un abbassamento della qualità: meno garanzie per la persona che affida a un fotografo il compito di ritrarre la sua famiglia e più difficoltà a lavorare seriamente e alla luce del sole (fatturando, pagando le tasse e i contributi e investendo in aggiornamenti) per il fotografo professionista.

Vorremmo mettere un po’ di ordine, per esempio affidando la formazione dei fotografi professionisti a enti senza scopo di lucro.

migliori-fotografi-di-bambini-in-italia-aifb

E ora?

Il confronto iniziato a Bolzano continuerà in un tavolo permanente. Tutti coloro che amano la fotografia e vogliono proiettarla nel futuro possono contribuire con proposte e idee sul sito www.proposte.org.

Hanno partecipato all’incontro e sono ritratti nelle immagini:

  • Letizia Ragaglia – Direttrice Museion, Bolzano;
  • Lorenza Bravetta – Consigliere del Ministro Dario Franceschini per la valorizzazione del patrimonio fotografico nazionale, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo;
  • Michele Smargiassi – Giornalista e moderatore dell’incontro.

I rappresentanti delle associazioni:

  • Maurizio Besana – Presidente Nazionale Confartigianato Fotografi, Roma;
  • Marco Capovilla – Fotogiornalista, Docente e Vicepresidente di Fotografia & Informazione, Milano;
  • Ruggiero Di Benedetto – Presidente FIOF,Fondo Internazionale per la Fotografia Video e Comunicazione, Roma;
  • Roberta Garofalo – Fotografa e Presidente Associazione Italiana Fotografi di Bambini, Roma;
  • Giovanni Gastel – Presidente AFIP e Fotografo, Milano;
  • Marco Miglianti – Presidente ANFM Associazione Nazionale Fotografi Matrimonialisti e Fotografo;
  • Roberto Piccinini – Presidente dell’Associazione Italiana Reporter Fotografi AIRF, Titolare Agenzia fotografica Actualfoto, Bologna;
  • Roberto Tomesani – Coordinatore generale Associazione Nazionale Fotografi Professionisti TAU Visual, Milano;
  • Mirco Villa – Portavoce Fotografi Cna Toscana.
Manuela

Manuela