Ispirazione fotografica

Conosci la fotografia di nascita?

Nel recente articolo sulla fotografia di maternità abbiamo nominato la fotografia di nascita, o birth photography.

Oggi vogliamo farti conoscere meglio questo servizio fotografico che si sta diffondendo anche in Italia, e che appassiona noi fotografi AIFB per la ricchezza di emozioni che entrano in gioco (anche per il fotografo!). Senza dimenticare l’importanza che un reportage di nascita avrà nella storia di una famiglia e di un bambino.
Tra i fotografi soci di AIFB ci sono dei veri “pionieri” della fotografia di nascita in Italia, che hanno accompagnato tante coppie nel ritrarre il momento unico della nascita di una nuova vita e conoscono bene gli aspetti organizzativi e quelli emotivi/relazionali del reportage di nascita.

Sfatiamo i luoghi comuni e scopriamo la tenerezza delle immagini

Nel presentarti la delicatezza della fotografia di nascita desideriamo sfatare alcuni luoghi comuni che potrebbero intaccarne la bellezza.

Il reportage di nascita non è una moda ancora agli albori.

È una specializzazione molto complicata, seria e delicata che comporta una lunga preparazione tecnica ed emotiva da parte del fotografo, e per questo non si può improvvisare. La bravura tecnica permette di cogliere attimi che non si ripetono, in un contesto a volte concitato. La preparazione al ruolo consente al fotografo di muoversi in punta di piedi in una situazione in cui occorre una presenza discreta per non causare disturbo agli operatori sanitari.

Il reportage di nascita non è assolutamente un servizio che ritrae sofferenza fisica, donne provate dal travaglio e non è un occhio indiscreto sul parto.

Anzi, le immagini sono di una delicatezza assoluta e il fotografo tutela l’intimità delle persone. Le foto contemplano vari momenti di tenerezza e di complicità tra la coppia, per esempio quando il travaglio è all’inizio e si è pronti ad affrontare insieme il momento, la prima immagine del neonato in braccio ai sanitari, il primo abbraccio tra la mamma e il bebé, l’incontro con il papà emozionato, lo sguardo innamorato dei due neo-genitori, il primo allattamento, le prime cure, l’uscita dalla sala parto.

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Organizzazione del servizio e scelta del fotografo

Per prima cosa è importante sapere che i tempi di organizzazione di un servizio di nascita sono lunghi, perché l’ospedale che deve concedere l’autorizzazione, concentrato sulle numerose priorità sanitarie, non dà carattere di urgenza alla richiesta.
Appena saprai di essere in attesa di un bimbo, è importante trovare un fotografo esperto nella disciplina, che saprà consigliarti come muoverti per presentare la richiesta alla direzione ospedaliera e quali sono gli enti ospedalieri più propensi a dare l’autorizzazione.
Più semplice il discorso per il parto in casa: è sufficiente il consenso scritto dell’ostetrica che seguirà il travaglio e dei familiari che saranno fotografati.
La scelta del fotografo è fondamentale: considera che andrete a costruire un rapporto molto empatico, nelle ultime settimane di gravidanza sarete in contatto costantemente in attesa delle doglie e lui/lei avrà la borsa delle attrezzature tecniche sempre pronta, in attesa della tua telefonata, di giorno o di notte. Gli affidi la memoria visiva di uno dei momenti più emozionanti della tua vita, e per questo devi comunicare liberamente emozioni, timori e preferenze.

La memoria fotografica, un groviglio di emozioni preziose

Il servizio di nascita è la fotografia delle origini. Di una vita. Di una famiglia.
È una forma di memoria visiva che per molte generazioni non è stata accessibile, ma che è un bagaglio emotivo inestimabile.
Prova a immaginare con quale palpitazione mostrerai a tuo figlio la sua prima foto: appena nato, mentre fa il suo primo respiro e fa sentire al mondo la sua voce! E poi la prima volta che lo stringi al petto, le mani di papà che, un po’ tremanti per l’emozione, lo abbracciano, il primo bagnetto, la poppata, la mamma che, nonostante la stanchezza, sorride raggiante.
Nella narrazione della storia di un bambino e nella costruzione della sua autostima il servizio di nascita è il tassello fondamentale, il racconto di una storia di amore e di attesa.
Il reportage di nascita ha una valenza particolare anche per i genitori, che attraverso le immagini possono rivivere a posteriori con uno sguardo sereno l’esperienza del parto. Il fotografo consegna un racconto e un ricordo privo di dolore, stanchezza, e ti permette di notare attimi e particolari che mentre accadevano non avevi la possibilità di vedere: le cure del personale, il primo sguardo tra il papà e il bebé, l’espressione soddisfatta e protettiva dell’ostetrica, il taglio del cordone ombelicale.

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Servizio di nascita, e poi?

Il racconto visivo della nuova vita è solo l’inizio di una storia fotografica.
Il momento del ritorno a casa è una tappa importante per la nuova famiglia. Il fotografo potrà accompagnare la famiglia nel primo giorno a casa e ritrarre il primo incontro tra il bebé e i fratellini, i nonni, i parenti che non vedono l’ora di dargli il benvenuto.

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Affidare a un professionista il compito di scattare foto capaci di esprimere l’ intensità del momento significa che tutti voi sarete liberi di vivere con gioia e spontaneità la situazione, senza l’incombenza della macchina fotografica.
È una soluzione interessante e semplice da organizzare anche per le coppie che, per motivi di tempo o di mancanza di disponibilità dell’ospedale, non hanno potuto vivere il servizio di nascita.

Un ringraziamento particolare a Chiara Caponnetto che ha condiviso il suo bagaglio di esperienza nella fotografia di nascita a Palermo.

Manuela

Manuela