Ispirazione fotograficaNews

Come fotografare i bambini

Durante i nostri servizi fotografici con i bambini, spesso i genitori ci chiedono qualche consiglio per migliorare la qualità delle foto che scattano a casa ai figli.

Fotografare i bambini: i consigli dei fotografi AIFB per migliorare i tuoi scatti

Noi fotografi di AIFB diamo volentieri qualche dritta per fotografare i bambini, perché comprendiamo perfettamente che il servizio fotografico scattato da un professionista è un evento speciale, una festa per tutta la famiglia, mentre ogni giorno c’è un gioco o un’espressione di tuo figlio che desideri fissare nella memoria con una foto.

Siamo anche convinti che, spiegando la cura e la tecnica che sta dietro una foto, le persone capiscano meglio il nostro lavoro: qualsiasi foto non nasce perfetta ma richiede progettazione, attenzione per i dettagli tecnici, sensibilità e gusto.

Scopri con noi come migliorare la qualità dei tuoi ricordi fotografici home-made.

Cosa scatto? Ricordi destinati a rimanere

fotografare-bambini-consigli-genitori-foto-famiglia

Quante volte vorresti bloccare quell’attimo, quel sorriso, quell’espressione di tuo figlio, ma il risultato che lo smartphone ti dà non rende giustizia a ciò che il tuo sguardo voleva catturare?

Qualsiasi supporto usi, ogni foto richiede un minimo di progettazione e un occhio attento a certi fattori tecnici (luce, inquadratura, composizione) e di ambientazione.
Questo non significa dire addio alle foto istantanee e spontanee, ma allenare il tuo occhio a prendere in considerazione alcuni fattori fondamentali per ottenere una bella foto. Per esempio basta un po’ di attenzione in fase pre-scatto per evitare un’inquadratura controluce, rispettare la linea dell’orizzonte, non tagliare nella fretta gli elementi importanti utili a raccontare cosa succede nella foto, mettere a fuoco il soggetto principale della foto.

Devi darti l’obiettivo di scattare foto destinate a rimanere nei vostri ricordi. Addio alle foto sfocate, buie, affrettate, dove non si capisce niente del contesto, che ti dispiace cancellare ma che oggettivamente non ti piacciono.

Viva le foto dei piccoli momenti quotidiani, che documentano le abitudini di tuo figlio, la sua espressione mentre è assorto a disegnare, il giardinetto dove andate a giocare, la sua tazza preferita per la colazione.

Quale macchina uso per scattare?

fotografare-bambini-consigli-genitori-foto-famiglia

Anche le foto fatte con lo smartphone possono essere valide per il tuo bagaglio dei ricordi familiari: uno strumento così immediato ti dà la possibilità di immortalare attimi rapidi che altrimenti perderesti.

Stesso discorso per le macchine compatte digitali: seguendo i nostri consigli noterai un miglioramento della qualità delle tue immagini.
Se però desideri stampare le fotografie – e sul grande valore affettivo di una fotografia stampata non si discute – una reflex o una mirrorless ti garantiscono risultati migliori. Se quindi decidi di creare un miniset fotografico casalingo o di utilizzare un momento di gioco per una sessione fotografica, questi apparecchi ti offrono una sicurezza in più e sono preferibili.

Foto in posa o no?

fotografare-bambini-consigli-genitori-foto-famiglia

Se vuoi catturare le espressioni più autentiche di tuo figlio, la cosa migliore è coglierlo di sorpresa mentre sta giocando o ha l’attenzione su altro, richiamando la sua attenzione all’ultimo momento, quando hai già messo a fuoco, verificato luce e inquadratura. L’obiettivo della macchina fotografica di solito imbarazza i bambini e chiedere loro di guardare in macchina e sorridere dà sempre effetti disastrosi (e a volte comici!).

Una volta trovata la situazione giusta, non scattare mai una sola foto, perché l’effetto occhi chiusi o espressione buffa è dietro l’angolo, ma fotografa una sequenza di immagini tra cui sceglierai la migliore.

Se stai fotografando un bambino molto piccolo, fatti aiutare da qualcuno che, posizionato a lato dietro di te, faccia qualcosa per attirare la sua attenzione e strappargli un sorrisone: bolle di sapone, marionette, boccacce, qualsiasi cosa è lecita!

Con i bambini più grandi funziona benissimo fare domande sulle loro passioni: la squadra preferita, l’ultimo film Disney o i presunti fidanzatini: le espressioni entusiaste, sognanti o imbarazzate sono simpaticissime e riguardandole troverai sempre l’unicità di tuo figlio!

Un’opportunità straordinaria che hai quando fotografi i bambini è di coinvolgerli in un gioco, interessarli, divertirti con loro. Avrai le foto più vere e rappresentative del loro carattere!

Inventa una storia, proponi una battaglia di cuscini o una gara di salto sul lettone (qui ricorda di impostare tempi di scatto rapidissimi, come 1/500!). Se li farai disegnare sui cartelloni seduti a terra, con i colori sparpagliati, avrai delle belle espressioni concentrate e ferme, perfette per i primi piani. Se invece vuoi delle foto fuori dall’ordinario, organizza un travestimento in maschera o una sessione di baby-trucco casalingo e ritrai anche i preparativi.

I dettagli che fanno la differenza

fotografare-bambini-consigli-genitori-foto-famiglia

Non limitarti a primi piani, giochi e sorrisi.
Concentrati sulle manine, i piedini e le gambine paffute, la piega della bocca, la fronte accarezzata dai boccoli: sono dettagli che crescendo cambieranno molto, e che ti riscoprirai a guardare con tenerezza. Perché non inauguri un album con le foto delle mani e dei piedini ripetute un paio di volte l’anno, in modo da tenere traccia dei cambiamenti e della crescita?

Fotografare il mondo di tuo figlio è un altro tema assolutamente meritevole della tua attenzione. I suoi giochi preferiti, le sue scarpine, le matite colorate e le mensole della sua cameretta sono ricordi preziosi che anche lui riguarderà con molto piacere. Il bello di questi oggetti è che possono diventare protagonisti di piccole composizioni curate, di miniset fotografici con i giocattoli disposti ad arte, che potrai scattare con tutta calma mentre il bimbo è a scuola.

Foto spontanee o set fotografico?

fotografare-bambini-consigli-genitori-foto-famiglia

La risposta è: entrambi! Dopo un po’ che fotografi i tuoi bambini, lascia libera la fantasia e prova a sperimentare dei set fotografici casalinghi, un nuovo gioco a cui i bambini parteciperanno divertiti.

Qualche idea? Preparare insieme i biscotti e decorarli, ritrovandovi con i capelli infarinati, innaffiare il giardino con papà per finire con una battaglia di bombe d’acqua, vestirsi e truccarsi in modo strambo. Cartoncini e ghirlande appese ai muri, fili di lana, fiori, pentole e scolapasta diventano protagonisti di divertenti scenografie per una miniera di immagini interessanti.

L’idea in più: un diario fotografico speciale

fotografare-bambini-consigli-genitori-foto-famiglia-01a

Man mano che accumuli esperienza e sicurezza, il tuo bagaglio di fotografie di famiglia si arricchisce.
Vivi queste immagini stampandole! Oltre alle classiche stampe fine art da esporre e regalare, utilizza le tue foto per illustrare il diario del bambino con le tappe della sua vita, gli eventi importanti, le situazioni buffe e memorabili. Annota anche i modi di dire e le parole storpiate, il vostro lessico familiare, accompagnati dalle foto più simpatiche. Un vero art journal, da decorare con scrapbooking, collages e tante belle immagini home-made.

Ti aspettiamo per la seconda parte dei nostri consigli per imparare a fotografare i bambini: luce, inquadrature e qualche semplice astuzia tecnica.

Manuela

Manuela